YouCity all’Isola della Sostenibilità 2016

isola della sostenibilità.jpgOspiti all’Isola della Sostenibilità 2016 abbiamo parlato di YouCity e smart community. Ecco i progetti condivisi durante l’evento e le idee che ci hanno colpito di più.

La domanda principale dell’evento green romano quest’anno  partiva dal tema dell’economia circolare: come nuove tecnologie e creatività possono trasformare i nostri rifiuti in risorse e come possiamo contribuire in qualità di cittadini e consumatori al processo di rigenerazione?

Come YouCity abbiamo parlato di smart community e di come le nuove tecnologie, dagli Open Data al Web, possano diventare un elemento chiave per rendere le città più sostenibili grazie a cittadini consapevoli e attivi.

Cittadini coinvolti = città intelligenti. Attraverso i nostri canali digitali (sito Web, app e social) vogliamo creare una comunità di persone sempre più attive nel futuro delle città. L’European Citizen Engagement Manifesto pone il cittadino al centro del processo di realizzazione di progetti d’impatto pubblico e sociale ed è proprio partendo da questa idea che è nata YouCity.

Come possiamo contribuire da cittadini al futuro delle nostre città e cosa vogliamo fare quindi come YouCity per rendere i cittadini più coinvolti? Ecco cosa abbiamo risposto in sintesi:

  • Comunicazione e trasparenza. Semplificare le comunicazioni tra gli enti che si adoperano per lo sviluppo dell’ecosistema pubblico e cittadini/imprese attraverso strumenti digitali ad hoc.
  • Coinvolgimento. Sfruttare i canali digitali per promuovere la partecipazione ed il senso civico.
  • Feedback diretto del cittadino. Prioritizzare interventi e progetti di impatto sociale, raccogliendo le opinioni degli utenti.
  • Crowdsourcing e Crowdfunding. Raccogliere idee e risorse dal territorio per migliorare servizi ed infrastrutture.
  • Big Data e comprensione dei bisogni del cittadino. Aiutare gli enti a comprendere la grande mole di dati disponibili per ottimizzare la pianificazione dei servizi.

La tecnologia, i dati, il coinvolgimento e la condivisione sono quindi gli elementi fondamentali per una economia circolare e per il miglioramento delle nostre città.

E parlando di condivisione, durante il dibattito con Claudio Rosazza coordinatore Lazio di Informatici senza frontiere, Carlo Maria Drago di IBM e il moderatore Massimiliano Pontillo, abbiamo poi salvato in memoria 3 cose particolarmente interessanti:

  • L’utilizzo di un software open source, Open Hospital, a sostegno delle attività dei medici impegnati nelle parti più remote e bisognose dell’Africa. A testimonianza di come la tecnologia open possa aiutarci a sviluppare soluzioni smart per arrivare ovunque e aiutare a organizzare in maniera più efficiente e produttiva situazioni complesse.
  • L’utilizzo dell’intelligenza artificiale IBM Watson per facilitare l’assistenza da remoto e semplificare la vita di anziani e pazienti con malattie croniche.
  • La capacità in un evento come quello dell’Isola della Sostenibilità di coinvolgere attori che operano in settori diversi per creare occasioni di scambio e dare nuovi spunti.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...